venerdì 16 marzo 2012

Promozione girone C. Maddalonese, Scalera crede nel miracolo salvezza.

Giovanni Scalera Presidente della Maddalonese
Maddaloni. Poche partite al termine del campionato per fare punti e per sperare ancora. L’allenatore Giovanni Scalera attacca i funzionari comunali per la chiusura al pubblico del campo di calcio. Mancano sette partite alla fine del campionato Promozione girone C, la squadra di Mister Scalera crede nella salvezza, ultima classificata è a nove punti dalla zona play-out che gli permetterebbe di effettuare gli spareggi per restare nella categoria. Il vulcanico allenatore che ricopre anche la carica di presidente dell’Asd, continua ad essere amareggiato per la chiusura al pubblico dello storico campo sportivo di via Mercorio che fa mancare alla squadra il supporto del pubblico di casa importantissimo nelle sfide salvezza che mancano per terminare il campionato. “Domenica scorsa circa 100 tifosi tra genitori e figli, vecchi e nuovi appassionati sono stati costretti a tornare a casa senza poter assistere alla partita – afferma visibilmente seccato Mister Scalera – una vergogna per una città come Maddaloni che non ha l’agibilità per il campo sportivo e i cittadini non possono assistere alle ultime partite di campionato. Ottusi sono alcuni funzionari comunali degli impianti sportivi che non vedono e non sentono l’amore per il calcio in città. Con non pochi sacrifici ho riportato un titolo che mancava da anni e sono rimasto solo contro tutto e tutti, contro le avversità calcistiche e di giustizia sportiva, ma sono convinto della forza dei miei giovani avendo quattro ragazzi nell’orbita della rappresentativa regionale ed uno convocato per le prossime gare della stessa rappresentativa a dimostrazione dell’ottimo lavoro svolto sui miei giovani, (quasi si commuove il Mister) devo tutto ai miei talenti. Stiamo effettuando un campionato con giovani classe ’92-’93-’94-’95 una scommessa che spero di vincere ma certamente una splendida realtà,devo ringraziare tutti i miei giocatori i fratelli Roviello, Merola, Pascarella,Vinciguerra, De Lucia,Sorbo, i due bomber Abitabile e Vigliotti, i due portieri, mio figlio Carlo e gli altri chiedo scusa se dimentico qualcuno , danno l’anima negli allenamenti e la domenica non sempre siamo fortunati ma presto arriveranno i risultati se non quest’anno di sicuro il prossimo sarà un anno di soddisfazioni per questi calciatori che stanno diventando uomini pronti per grandi sfide lo meritano loro stessi lo merita la Città di Maddaloni. Credere nella salvezza è un obbligo, la matematica non ci ha condannati ancora e le nostre avversarie dirette hanno le ultime partite più dure di noi quindi proveremo fino all’ultimo per tentare l’impresa di una meritata salvezza”.

Calcio giovanile. Gran successo per il "Città di Marcianise".

Marcianise. E' giunto ormai alla fase finale  il  terzo Torneo “Città di Marcianise”, bella manifestazione iniziata a  novembre ed esclusivamente dedicata  alla
categoria ‘Pulcini 2001’ e ‘Esordienti 2000’. Grandi sono state le aspettative del quadro dirigenziale e  tutte pienamente appagate dalla partecipazione e dalla puntualità delle squadre  partecipanti che hanno animato tutti i weekend  la bella struttura del velodromo, dando vita ad un calcio piacevole, tranquillo sereno e pieno di fair play come oramai solo il calcio "dei piccoli" sa essere.
Alla fase finale del torneo approdano le  società  dell'Arci Scampia, Nereo Rocca, Altair Giugliano, Juvenes Freattese, Fratelli Lodi.
Quest'anno infatti  senza badare a spese e anteponendo la nuova immagine della S.S.D.  Marcianise Calcio  a tutto il resto, la società  ha dato il meglio di sè e infatti  le squadre professioniste che parteciperanno alla fase finale sono ben quattro: A. C. Fiorentina, Reggina Calcio, S.S. Lazio, Livorno Calcio,  e per ultima si è aggiunta a questa terza edizione il Venafro, con cui si è instaurato un bellissimo rapporto di collaborazione che sicuramente durerà nel tempo.
La giornata inagurale è prevista per il 28 aprile 2012   con inizio alle 17.30, e terminerà con le fasi finali e le premiazioni il 1 maggio. Nel back stage il lavoro fermenta e qualcuno ci dice che quest'anno è andato bene, ma il prossimo sarà migliore.
Intanto mentre la vita continua inesorabile con tante cose belle e brutte, arriva la primavera e non c'è niente di meglio che passare un po di tempo all'aperto, lontani da pc, scrivanie, uffici, rumori, guardando le nostre piccole leve che rincorrono un pallone e che credono fermamente in quello che fanno. Bhè signori  il segreto è proprio quello. Basta Crederci!
Giovanna Narducci

Promozione girone A. Sant'Arpino, Angelino è una furia: "A Barano accoglienza assurda"

Peppino Angelino Presiente del Sant'Arpino
Sant’Arpino. Nel prossimo impegno di campionato la compagine di mister Romano scenderà in campo (oggi pomeriggio sabato 16 marzo) contro il Giugliano. Il match casalingo per i giallorossi santarpinesi è particolarmente delicato, infatti, il Santarpino Calcio reduce da due sconfitte è in cerca di riscatto, teatro della contesa i “Ludi Atellani” di Sant’Arpino. Tuttavia, in casa giallorossa tiene ancora banco la brutta esperienza e la Acattiva accoglienza riservata alla delegazione atellana nell’ultima trasferta di sette giorni fa in casa del Barano Calcio. Ai nostri taccuini si è concesso Peppino Angelino presidente dell’Asd Città di Sant’Arpino Calcio, il quale, fa luce, su l’ennesima brutta storia del calcio regionale: «Sono ancora turbato e deluso da questo mondo del calcio dilettante incapace di cambiare e profondamente immaturo - esordisce il primo tifoso giallorosso -. Nella trasferta sull’isola d’Ischia per l’esattezza a Barano, il sottoscritto, la mia consorte e la mia squadra siamo stati ferocemente insultati. Ci hanno etichettati noi della terra ferma come “camorristi”. Questa è un’offesa grave e ingiustificata. Ingiustificata perché in casa nostra è tradizione del Sant!Arpino Calcio offrire la massima ospitalità alle squadre e supporters avversarie. Grave, gravissima, perché la dignità e l’etica morale delle persone non possono essere svendute per una partita di calcio. Tuttavia, a Barano si sono verificati fatti di una gravità unica, come ad esempio un arbitro, intimorito dall’ambiente ostile, il quale, visibilmente preso dal panico confidava ad alcuni miei tesserati che non vedeva l’ora di chiudere la partita per andare a casa. Ora, capisco la situazione ambientale ma quello che mi chiedo è se questo innanzitutto è calcio, ma peggio ancora, mi domando se la gara in questione Barano Calcio - Santarpino Calcio sia stata regolare. La questione non ruota intorno ai tre punti, la questione, è se è garantita sui campi la sicurezza per donne, anziani e portatori di handicap (nel nostro staff figurano collaboratori diversamente abili) e se i direttori di gara, hanno la personalità giusta per emettere giudizi inerenti alle partite in maniera serena. L’inciviltà, ovunque si manifesti va combattuta. Mi dispiace affermare, ma nell’occasione l’ambiente calcistico di Barano è stato molto incivile. Questo non rende onore alla splendida isola, senza contare sulla ripercussione che potrebbe avere il turismo isolano».
Gaetano Molaro

Promozione girone A. Villa Literno, esonerato Cappiello. Squadra a Ucciero e Russo.

Villa Literno. Dopo le ultime sconfitte il Villa Literno ha sollevato dall’incarico il tecnico Cappiello (nella foto).  La squadra è stata affidata al duo Ucciero – Russo, quest’ultimo tecnico della juniores. Un esordio domani tutt’altro che agevole dovendo ospitare nel derby la capolista Real Ortese.
Ottimista sul futuro il capitano Giuseppe Sagliocchi: «Crediamo nella salvezza essendo a più tre sulla zona play out, mancando alla fine del campionato cinque partite. Sabato ospitiamo la capolista Ortese e faremo il possibile per fare bottino pieno. Dopo mesi abbiamo la squadra al completo, perché tra squalifiche ed infortuni, siamo sempre stati penalizzati, io come giocatore e capitano, farò l’impossibile per salvarci, per noi saranno 5 finali».
(www.sportcasertano.com)

Seconda Divisione. L'Aversa Normanna vuole voltare pagina.

Cecere e Spezzaferri
Aversa. Voltare pagina. E’ questo l’imperativo, categorico, in casa Aversa Normanna. Dopo la conferenza di giovedì e la rottura del silenzio stampa, c’è la viva necessità di ricucire lo strappo creatosi dopo la contestazione della gara col Melfi. Spezzaferri e Cecere sono stati chiari: «Portiamo avanti il nostro progetto, e siamo pronti a dialogare con tutti». La società quindi il sasso l’ha lanciato. Ora tocca alle altre parti in causa, tifosi e squadra, fare il resto. Sarà certamente difficile vedere il ‘Bisceglia’ pieno come ai bei tempi, ma una squadra che milita in un campionato professionistico e che rappresenta a livello nazionale un’intera provincia, non può prescindere dal calore e dall’appoggio dei propri sostenitori. Alla squadra invece non si può rimproverare proprio niente se non, paradossalmente, il fatto di aver disputato fino ad ora un campionato molto positivo, che ha creato nell’immaginario dei tifosi i presupposti per un volo che definire pindarico sarebbe un eufemismo. Romaniello e i suoi ragazzi non dovranno quindi far altro che continuare a mettere il loro massimo impegno per la causa granata, e regalare emozioni come quelle delle vittorie con Perugia e Catanzaro. La prima occasione l’avranno già domani, quando al ‘Bisceglia’ arriverà un’altra grande del girone: la Vigor Lamezia. Per questa Normanna ammazza-grandi nessun impresa è impossibile, e una vittoria contro i calabresi farebbe definitivamente scorrere i titoli di coda sul momento più delicato della stagione. Romaniello dovrà fare a meno dello squalificato Gragnaniello e di Vecchione, alle prese con un infortunio al ginocchio per il quale sono previsti ulteriori accertamenti tra qualche giorno. Dovrebbero tornare invece a disposizione Guarracino e Pisani, per l’ufficialtà si attenderà la rifinitura di questa mattina. Ad arbitrare l’incontro sarà il signor Diego Roca della sezione di Foggia. Al suo fianco gli assistenti Alessandro Cinquemani di Palermo e Francesco di Salvo di Barletta. Per Roca secondo anno di Lega Pro ed un solo precedente con i granata: quinta giornata dello scorso campionato Aversa Normanna-Neapolis 1-0.
Alfonso Formato

martedì 13 marzo 2012

Seconda Categoria girone A. Il punto di Giuseppe Verrico.

Davide Migliore capitano del Cellole
Dopo la 5° giornata di ritorno del campionato di 2° categoria 2011-2012 girone “A”, facciamo un resoconto di ciò che è successo sui campi di calcio: Il Pietramelara perde per 1 a zero sul campo del Cellole, perdendo così la vetta in solitaria della classifica, adesso il Cellole grazie alla rete realizzata da Mirra si porta al comando della classifica a pari punti proprio con il Pietramelara. Il Real Martinese vince (2-0) in casa contro il Carinola, confermandosi terza forza del campionato, le reti sono state realizzate da Sticco su rigore e da De Biase. Il Real Fancolise cade in casa contro il Real Piedimonte, 3 a 2 il risultato finale in favore dei ragazzi di mister Coletta, la vittoria del Real Piedimonte è arrivata nel finale quando i locali pensavano di aver vinto ormai la partita, alle iniziali reti di Parisi e De Magistris, rispondevano gli ospiti con Fusco e Codella autore di una doppietta. L’Alvignano vince in casa (3-1) contro il fanalino di coda Juve Mondragone, gli ospiti passavano in vantaggio con Coppola, ma i locali ribaltavano il risultato con le reti di Pinelli e Gargiulo autore di una doppietta. Il Casale di Teano perde (1-2) sul campo del Bayern Caserta, segnano Grieco e Sigillo per il Bayern, Giardino nel finale per il Casale di Teano. Il Pignataro vince (3-2) sul campo del Real Teano, Alessandro De Fusco su rigore e Dario De Fusco per il Real Teano, mentre per il Pignataro segnano D’Errico e Penna autore di una doppietta. Sconta il suo turno di riposo il Castel di Sasso. Per rettificare gli autori delle reti potete contattare il 347-8906732, risponderà Giuseppe Verrico. Per le statistiche nessuna novità. Non ha ancora pareggiato la Juve Mondragone, non hanno ancora vinto in trasferta Juve Mondragone e Real Teano, nessuna sconfitta interna per il Castel di Sasso. Nessun pareggio interno per Cellole, Juve Mondragone, Pietramelara e Real Francolise, non pareggiano in trasferta Bayern Caserta, Carinola, Casale di Teano e Juve Mondragone. Nessun pareggio e 6 vittorie di cui 3 in casa e 3 in trasferta, su un totale di 107 incontri si sono registrati 17 pareggi e 90 vittorie, di cui 60 in casa e 30 in trasferta. In questa 5° giornata di ritorno sono state messe a segno ben 20 reti, di cui 12 in casa e 8 in trasferta, in totale sono state realizzate 368 reti, di cui 222 in casa e 146 in trasferta, con una media di reti a partita pari a 3,44. Si registrano ben 25 reti realizzate in più rispetto alle prime 5 giornate dell’andata, il tutto con una gara in meno giocata.
L’attacco più redditizio è quello del Cellole con 44 reti all’attivo, l’attacco più spuntato è quello della Juve Mondragone che ha messo a segno solo 12 reti. La difesa meno perforata è quella del Castel di Sasso, solo 10 le reti subite finora, mentre quella più perforata è la porta della Juve Mondragone che ha subito ben 60 reti in 16 partite. Chi segna di più in trasferta è il Pietramelara, che realizza 17 reti fuori dalle mura amiche, chi segna di meno fuori casa invece è il Carinola che in trasferta ha messo a segno solo 3 reti. Attacco mitraglia casalingo per il Cellole con 29 reti realizzate, mentre segnano poco in casa il Real Teano e la Juve Mondragone, solo 7 le reti all’attivo. In casa il Castel di Sasso ha subito sola 2 reti, mentre tra le mura amiche la difesa più perforata è quella della Juve Mondragone con ben 23 reti subite, in trasferta chi ha subito più reti è sempre la Juve Mondragone perforata ben 37 volte, invece risultano essere dei veri bunker in trasferta le difese del Pietramelara e del Castel di Sasso violate solo 8 volte. Per quanto riguarda la classifica marcatori Penna del Pignataro si porta a quota 21 segnature, stabili Mezzarano del Real Francolise (13) e Losano del Real Martinese (10), Mirra del Cellole si porta da solo al 4° posto con 9 marcature, Offreda dell’Alvignano Enzo Squillacioti del Pietramelara rimangono al 5° posto con 8 reti. Due rigore concessi nell’ultima giornata, realizzati come riportato ad inizio articolo, non ne ha ricevuti contro il Real Martinese. In totale i rigori concessi risultano essere 41, di cui 35 realizzati e 6 falliti. La 6° giornata del girone di ritorno del campionato in programma sabato 17 e domenica 18 marzo, vedrà i seguenti incontri: Carinola – Cellole; Real Piedimonte – Bayern Caserta; Pietramelara – Real Francolise; Castel di Sasso – Real Teano; Juve Mondragone – Real Martinese; Pignataro – Alvignano; Sconterà il proprio turno di riposo il Casale di Teano. Appuntamento alla prossima settimana per gli aggiornamenti statistici del campionato di seconda categoria girone “A” 2011-2012.

domenica 11 marzo 2012

Seconda Categoria girone A. La Juve Mondragone sprofonda ad Alvignano.

ALVIGNANO                    3
JUVE MONDRAGONE    1

ALVIGNANO: Pinelli F., Gargiulo, Zullo F. (50' Morgillo M.), Lavecchia F., Pinelli D., Romano, Lavecchia A., Altieri P., Altieri L. (70' Menillo M.), Morgillo L. (15' Zullo A.), Valentino  All. Di Leone
JUVE MONDRAGONE: Marrello, Romano (85' Panico), Occhiello, Scotti, Riccio, Mennella, Castaldo, Grotta, Coppola, Della Corte (65' Schiattarella), Lazzarin (65' Fiorillo) All Di Bonito
ARBITRO: Guida di Napoli
RETI: 10' Coppola, 40', 70' Gargiulo, 75' Pinelli D.
NOTE: terreno di gioco in buone condizioni.


Alvignano. Bella partita ad Alvignano, con i padroni di casa che battono per 3-1 una Juve Mondragone che comunque vende cara la pelle.
Ospiti che si portano addirittura in vantaggio al 10’, con Coppola che si libera al tiro dal limite e va in gol con un fendente potentissimo. L’Alvignano però reagisce e prima del riposo riesce a trovare il pari. La firma è di Gargiulo, che batte Marrello con un preciso calcio di punizione dal limite. Il primo tempo si chiude così sull’1-1.
Al ritorno in campo la partita è subito vivace, conle due squadre che giocano a viso aperto. A metà tempo però l’Alvignato trova il break decisivo. Al 70’ c’è ancora una punizione battuta da Gargiulo, ma questa volta dalla lunga distanza. La tariettoria è beffarda, l’indecisione della difesa mondragonese e il vento fanno il resto: l’Alvignano si porta così in vantaggio. Passano 5’ e Daniele Pinelli di testa, su cross dalla tre quarti di Gargiulo, mette il sigillo finale e fissa il punteggio sul 3-1.
alfo